Presentazione Percorso e Favoriti Dwars door Vlaanderen 2026

Il calendario delle Classiche del Nord prosegue a ritmo serrato e mercoledì 1 aprile è il giorno della Dwars door Vlaanderen 2026. Appuntamento di livello WorldTour, la “Attraverso le Fiandre” è la vera prova generale prima della “monumentale” Ronde, che andrà in scena nel fine settimana, ma, di stagione in stagione, è diventata una gara sempre più rilevante, di suo, sullo scenario internazionale. Al via sono attesi tanti corridori di primissimo ordine, i cui obiettivi saranno, in pari misura, quello di affinare, fra muri e pavé, la condizione in vista della vicina Monumento e quello di andare a caccia di un risultato di peso. In azione ci saranno le 18 formazioni di categoria WorldTour e sette Professional, a testimonianza di un campo partenti di alto profilo.
ORARIO DI PARTENZA: 11:55
ORARIO DI ARRIVO: 16:05-16:27
DIRETTA TV E STREAMING: 13:45-16:15 Eurosport 2 / Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #DDV26
Albo d’Oro recente Dwars door Vlaanderen
2025 POWLESS Neilson
2024 JORGENSON Matteo
2023 LAPORTE Christophe
2022 VAN DER POEL Mathieu
2021 VAN BAARLE Dylan
2020 Non disputata per la pandemia di Covid-19
2019 VAN DER POEL Mathieu
2018 LAMPAERT Yves
2017 LAMPAERT Yves
2016 DEBUSSCHERE Jens
2015 WALLAYS Jelle
2014 TERPSTRA Niki
Percorso Dwars door Vlaanderen 2026
Roeselare – Waregem (184,6 km)
Qualche leggera modifica non cambia, rispetto al 2025, la sostanza della Classica belga, che metterà insieme, nell’arco dei quasi 185 chilometri di percorso, 12 muri (alcuni in pavé) e 7 settori “pianeggianti” di ciottoli. La partenza avverrà come da tradizione a Roeselare; da lì ci saranno poco meno di cinquanta chilometri senza particolari scossoni. La quiete sarà interrotta dal muro di Hellestraat (1500 m: media 3,8% – max 10%), che è la prima delle novità proposte quest’anno dagli organizzatori. Dopo una quindicina di chilometri si andrà ad affrontare il Volkegemberg (Pavé 1000 m: media 5,1% – max 8,5%), da mandar giù in combinazione con il settore di pavé di Holleweg, lungo 600 metri.
I corridori entreranno poi un anello, lungo una quarantina di chilometri, che presenta alcuni dei punti più caratteristici della gara. Si affronteranno, nell’ordine, il Berg ten Houte (Pavé 1100 m: media 6,2% – max 13%), il Knokteberg-Trieu (1200 m: media 7,4% – max 12,2%) e l’ascesa di Hotond (3200 m: media 4% – max 8,5%), sequenza che contribuirà sicuramente a mettere fatica nelle gambe dei corridori e che sarà integrata dal settore di ciottoli di Mariaborrestraat, lungo 2,4 chilometri. Successivamente, ci sarà da pedalare su un’altra novità di quest’anno, Onderbossenaarstraat, muro in pavé di 1400 metri, con pendenza media al 5,3% e punta al 10,7%.
Tutto questo andrà ripetuto per una seconda volta, fatta eccezione per l’ultimo muro citato, dato che la corsa lascerà il circuito prima di farvi ritorno. Sarà quindi il momento di un tratto in linea che prevederà il passaggio sull’Eikenberg (Pavé 1500 m: media 4,4% – max 8,3%), che sarà affrontato quando mancheranno già meno di 40 km al traguardo, e sui settori in pavé di Doorn (900 metri) e Huisepontweg (1600 metri). A questo punto saremo nella fase sicuramente decisiva, con i corridori che andranno ad affrontare una prima volta, a poco più di 22 km dalla fine, il Nokereberg (Pavé 400 m: media 5,3% – max 6,2%) e, qualche centinaio di metri dopo, il settore di “pietre” di Herlegemstraat (800 metri).
Con 17 chilometri ancora da percorrere si passerà una prima volta dalla località di arrivo, Waregem, e si imboccherà l’anello conclusivo, che riporterà i corridori sul Nokereberg (scollinato ai -9 dall’arrivo) e sulla Herlegemstraat (-6,3). Gli ultimi cinque chilometri saranno pianeggianti, ma sarà difficile riuscire a rimediare ad eventuali divari accusati in precedenza.
Muri e Pavé Dwars door Vlaanderen 2026
| DALLA PARTENZA | ALL’ARRIVO | NOME | LUNGHEZZA | |
| 1 | 47,7 | 136,9 | Hellestraat | 1500 m: media 3,8% – max 10% |
| 2 | 65,7 | 118,9 | Volkegemberg |
Pavé 1000 m: media 5,1% – max 8,5% |
| P1 | 65,8 | 115,8 | Holleweg | 600 m |
| 3 | 76,0 | 108,6 | Berg Ten Houte | Pavé 1100 m: media 6,2% – max 13% |
| 4 | 93,0 | 91,1 | Knokteberg – Trieu | 1200 m: media 7,4% – max 12,2% |
| 5 | 96,7 | 87,4 | Hotond | 3200 m: media 4% – max 8,5% |
| P2 | 103,2 | 81,4 | Mariaborrestraat | 2400 m |
| 6 | 106,9 | 77,7 | Onderbossenaarstraat | Pavé 1400 m: media 5,3% – max 10,7% |
| 7 | 113,0 | 71,6 | Berg Ten Houte | Pavé 1100 m: media 6% – max 21% |
| 8 | 129,9 | 54,7 | Knokteberg – Trieu | 1200 m: media 7,4% – max 12,2% |
| 9 | 133,6 | 51,0 | Hotond | 3200 m: media 4% – max 8,5% |
| P3 | 140,1 | 44,5 | Mariaborrestraat | 2400 m |
| 10 | 145,5 | 39,1 | Eikenberg | Pavé 1500 m: media 4,4% – max 8,3% |
| P4 | 155,5 | 29,1 | Doorn | 900 m |
| P5 | 157,7 | 26,9 | Huisepontweg | 1600 m |
| 11 | 162,4 | 22,2 | Nokereberg | Pavé 400 m: media 5,3% – max 6,2% |
| P6 | 165,5 | 19,1 | Herlegemstraat | 800 m |
| 12 | 175,4 | 9,2 | Nokere | 750 m: media 5,7% – max 6,7% |
| P7 | 178,3 | 6,3 | Herlegemstraat | 800 m |
Favoriti Dwars door Vlaanderen 2026
C’è una squadra che questa corsa l’ha fondamentalmente gettata via nel 2025 e che vuole proprio prendersi la rivincita in questa edizione, stando almeno allo spessore della formazione designata. È la Visma|Lease a Bike, che si presenta al via con, almeno, quattro corridori che partono con potenzialità di vittoria. Uno su tutti è Wout van Aert, che proprio l’anno scorso si vide beffato da Neilson Powless e che quest’anno affronta la gara con una condizione che sembra in evidente crescita. Il belga non ha ancora portato a casa, in carriera, il trofeo riservato al vincitore di questa corsa e vorrà approfittare di uno scenario che vede lui, e la sua squadra, come favoriti d’obbligo per interrompere un digiuno di successi che dura dallo scorso mese di luglio.
Il rivale più credibile è sicuramente Mads Pedersen (Lidl-Trek), rientrato dall’infortunio patito a inizio febbraio con una serie di risultati incoraggianti. Il danese è riuscito in un recupero miracoloso per tornare a correre alla Milano-Sanremo, chiusa in quarta posizione, e centrare la top 10 anche alla E3 Saxo Classic: la condizione non è ancora la migliore ma, gara dopo gara, sta crescendo e il talento è uno dei più cristallini al via. Tra chi arriva in condizione strepitosa va citato indubbiamente Florian Vermeersch (UAE Team Emirates – XRG), in grado di dimostrare a più riprese di poter lottare con i migliori, anche se a volte gli è mancato l’acume tattico per finalizzare l’ottima condizione atletica. Questa potrebbe essere l’occasione buona per prendersi una bella rivincita.
Ovviamente, l’arrivo della Dwars door Vlaanderen 2026 si presta anche all’eventualità di una volata a ranghi più o meno ristretti. Nella startlist sono numerosi i velocisti che potrebbero giocarsi possibilità importanti se dovessero arrivare nel gruppo di testa: il più quotato è senza dubbio Arnaud De Lie (Lotto – Intermarché), ma anche Jasper Philipsen (Alpecin – Premier Tech), Paul Magnier (Soudal – Quick Step), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team), Jonathan Milan (Lidl-Trek) e Sam Welsford (INEOS Grenadiers) sono velocisti in grado di tenere sui diversi strappi di giornata. I corridori da classiche dovranno essere bravi nel toglierseli dalle ruote, sapendo che in uno sprint puro partirebbero probabilmente battuti. In questo senso, è un po’ un ibrido Biniam Girmay (NSN Cycling), dotato di un ottimo spunto nel finale ma anche delle capacità per provare a muoversi con un po’ di anticipo.
Un ruolo importante nello svolgimento tattico della corsa, come si diceva, sarà svolto dalla Visma | Lease a Bike, che non ha solo un uomo su cui puntare. Oltre al favorito Van Aert, infatti, i gialloneri possono puntare sul pimpante Christophe Laporte, sul giovane in rampa di lancio Per Strand Hagenes e sul velocista Matthew Brennan, tutti a loro agio sul pavé. Il britannico sarebbe probabilmente il capitano designato se dovesse trovarsi nel gruppo di testa nell’ultimo chilometro, ma è difficile immaginare che con una potenza di fuoco così importante la squadra neerlandese si limiterà ad aspettare gli eventi, senza giocare sulla superiorità numerica.
Parlando invece di possibili protagonisti con azioni da lontano, il primo corridore da menzionare è Alec Segaert (Bahrain Victorious), spesso all’attacco in queste prime corse e fresco vincitore del GP de Denain. Il belga è perfettamente a suo agio su questi percorsi e ha la sparata giusta per fare la differenza, oltre alla capacità di rimanere in testa da solo per diversi chilometri. Queste caratteristiche sono l’identikit anche di Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), uscito forse un po’ deluso dalla campagna italiana (vittoria nella cronometro della Tirreno a parte) e desideroso di mostrare in Belgio i suoi progressi su questo tipo di terreno. Parlando di possibili colpi da finisseur, di certo Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) è un nome caldo, per la sua capacità di muoversi al momento giusto e le sue doti in pianura e sui muri.
Parlando delle possibili sorprese, spicca il nome di Romain Gregoire (Groupama-FDJ), ma meritano una menzione almeno Michael Valgren (EF Education – EasyPost), vincitore di una bella tappa alla Tirreno-Adriatico, e il suo compagno di squadra Kasper Asgreen, alla ricerca di quella forma perfetta raggiunta ormai cinque anni fa. A proposito di nomi d’esperienza, vuole uscire da qualche stagione non ottimale Yves Lampaert (Soudal Quick-Step), che quest’anno trova al suo fianco l’altro lupo da pavé Dylan Van Baarle (Soudal Quick-Step). Potrebbero avere ancora qualche cartuccia da sparare corridori come Anthony Turgis (TotalEnergies), Ivan Garcia Cortina (Movistar), Oliver Naesen (Decathlon CMA CGM Team) e Matej Mohoric (Bahrain Victorious), che da qualche anno non sembrano più al picco della loro carriera.
Tra i giovani da tenere d’occhio, invece, segnaliamo sicuramente Laurence Pithie (Red Bull – BORA – Hansgrohe), Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United) e Jenno Berckmoes (Lotto – Intermarché), oltre al più noto Tibor Del Grosso (Alpecin – Premier Tech). Con un parterre così agguerrito, comunque, non sarà semplice mettersi in mostra e bisognerà anche sapere muoversi al momento giusto.
Borsino dei favoriti Dwars door Vlaanderen 2026
***** Wout van Aert
**** Mads Pedersen, Florian Vermeersch
*** Arnaud De Lie, Christophe Laporte, Alec Segaert
** Filippo Ganna, Per Strand Hagenes, Paul Magnier, Jasper Philipsen
* Jonas Abrahamsen, Tobias Lund Andresen, Jenno Berckmoes, Matthew Brennan, Jonathan Milan
Le scelte della redazione
In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.
Alessandro: Wout van Aert
Davide F: Wout van Aert
Davide T: Wout Van Aert
Francesco: Arnaud De Lie
Leonardo: Wout van Aert
Michela: Wout van Aert
Punti UCI Dwars door Vlaanderen 2025
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 400 |
| 2 | 320 |
| 3 | 260 |
| 4 | 220 |
| 5 | 180 |
| 6 | 140 |
| 7 | 120 |
| 8 | 100 |
| 9 | 80 |
| 10 | 68 |
| 11 | 56 |
| 12 | 48 |
| 13 | 40 |
| 14 | 32 |
| 15 | 28 |
| 16 – 20 | 24 |
| 21 – 30 | 16 |
| 31 – 50 | 8 |
| 51 – 55 | 4 |
| 56 – 60 | 2 |
Meteo Dwars door Vlaanderen 2026
Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 20%. Umidità: 77%. Vento direzione NNO fino a 6 km/h. Temperatura prevista: minima 7°, massima 13°.
Altimetria e Planimetria Dwars door Vlaanderen 2026
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